roccia

11.05.2014 - Grignetta - Torrione del Pertusio (1557m) - Via Leo Cerruti

Gruppo: Prealpi Lombarde

Regione: Lombardia

Locaità di partenza: Rifugio Alippi - Pian dei Resinelli - (LC)

Struttura d'appoggio: -

Esposizione: SudOvest

Sentieri percorsi: n. 9 (Sentiero delle Foppe)

Massima elevazione raggiunta: 1557 m

Dislivello Totale: 380 m

Dislivello della via: 250 m

Difficoltà: V+

Attrezzatura utilizzata: friend e cordini

Tempi di percorrenza: 40' per l'attacco - 2 h. la via - 1h la discesa.

Descrizione generale
La Grigna Meridionale o Grignetta (meno frequentemente anche chiamata Grigna di Campione), alta 2177 m, è la seconda cima più elevata del gruppo delle Grigne dopo la Grigna Settentrionale (2410 m). L'importanza alpinistica della Grignetta deriva dall'abbondanza di torrioni, guglie e pinnacoli che ne hanno contribuito, nel corso degli anni, a farne la palestra di roccia di grandi nomi dell'alpinismo.
L'acceso meridionale è tipicamente dal Pian dei Resinelli al cui estremo ovest si trova l'ex rifugio Alippi da cui parte il sentiero delle Foppe. Lungo in sentiero di trova il Torrione del Pertusio, bianco torrione di circa 120 m, poche centinaia di metri a sud del Rifugio Rosalba. Le numerose vie tracciate su di esso (anche in considerazione delle dimensioni della struttura) e la rapida discesa per la via normale (a Nord) permettono di concatenare in giornata un paio di vie senza particolari problemi. Oggi prima della Leo Cerruti abbiamo percorso la Via Renata.
La Leo Cerruti è stata aperta da Raffaele Dinoia e Giacomo Stefani il 24 Novembre 1973 ed è intitolata alla memoria di Leo Cerruti, alpinista morto quello stesso anno sullo sperone NordOvest dell'Annapurna.
Non facendo parte del progetto di richiodatura della Grignetta la via ha una chiodatura essenziale, cosa che probabilmente contribuisce alle scarse ripetizioni. La linea originale prevede un pendolo su chiodo per doppiare lo spigolo, ma oggi si percorre interamente il camino che porta in vetta (variante aperta da ivan Guerini e Mario Villa nel 1974).
La roccia non è quel che si possa definire di ottima qualità e richiede in alcuni tratti attenzione a dove mettere mani e piedi. E' necessario qualche friend e qualche cordino anche per le soste.

Attacco, Descrizione della via
Arrivati a Lecco dalla statale SS36 prendere l'uscita per "Valsassina" e proseguire per la SS36DIR per circa 9 km. Alla rotonda proseguire dritti in direzione del Pian dei Resinelli. Proseguire fino alla chiesetta e svoltare a destra verso il Rifugio Alippi. Dopo un breve tratto pianeggiante la strada scende qualche tornante fino al Rifugio (oggi residenza privata), in corrispondenza del quale si svolta a destra e per breve tratto sterrato si arriva all'inizio del Sentiero delle Foppe (possibilità di parcheggiare sotto le piante).
Lasciata l'auto si imbocca il sentiero in direzione del Rifugio Rosalba, ignorando altre deviazioni, si prosegue sempre sul ben segnato sentiero 9 (delle Foppe) fino quasi a uscire dal bosco. Poco prima che termini il bosco e cominci il ripido prato che porta al Rifugio Rosalba sulla sinistra di trova il Torrione del Pertusio. Un cono franoso (ormai ripopolato di vegetazione) sul suo versate sud porta sotto il canale di attacco della via. Si riconosco i fittoni delle vie Renata e Santo Domingo (in comune) e gli spit di Panta Rei. La Leo Cerruti sale il canale un po' erboso più a sinistra di Panta Rei.

1° tiro:
Si punta al canale di attacco o si aggira sulla sinistra sfruttando l'attacco e il primo rinvio di Panta Rei. All'inizio il tiro è molto sporco, ma poi si supera la prima balza dove si trova una sosta a spit (che non fa parte della via) e si prosegue su roccia migliore, restando sempre nel canale, fino alla sosta su chiodi e cordino. 25 m, IV°, 1 chiodo, 1 sosta intermedia.

2° tiro:
Ripartire dalla sosta restando nel canale. Si guadagna una cengia con una sosta a 3 chiodo con cordino sulla destra. Qui spostarsi sulla sinistra rimontando il bello spigolo, non difficile, ma delicato per qualche appiglio mobile. Si trova un chiodo un po' alto e dopo circa 5 metri una netta fessura orizzontale che permette di ritornare nel canale con un paio di passi in traverso verso destra. Da qui risalire verticalmente fino al terrazzino con sosta (cordone) su spuntone ben rinforzabile con un friend 3 BD. 35 m, IV°, 1 chiodo, 1 sosta intermedia.

3° tiro:
Ancora lungo la rampa, noi abbiamo tenuto una linea un po' a sinistra su roccia non impegnativa, ma senza protezioni intermedie già presenti. La linea non è obbligata, ma dovrebbe essercene una dove si trovano delle protezioni. Si giunge alla base di un camino, ne vedrete uno diritto di fronte a voi, puntando a quello si costeggia (sulla destra) l'attacco del camino giusto alla base del quale si sosta su due chiodi (tenersi sulla destra con la sosta un po' lunga per evitare eventuali scariche). 35 m, IV°, III°, nessuna protezioni intermedia trovata.

4° tiro:
Tiro un po' più delicato dei precedenti per continuità e difficoltà di protezioni. Si attacca il camino inizialmente stretto che richiede di studiare bene i passaggi. Al termine del tratto più ripido si prosegue nel canale (attenzione ai sassi!) con arrampicata di continuità, ma sempre su buoni appoggi fino a trovare l'unico chiodo del tiro (sulla destra prima di un rimonto verticale). Al chiodo proseguire restando sulla destra e rimontare 2-3 m ripidi prima che il canale si appoggi e pieghi sulla destra portando in vetta al Torrione. In vetta è possibile sfruttare la sosta su fittoni e catena, facendo attenzione ai sassi che si possono muovere con la corda nella manovra di recupero: si infilano dritti nel canale di salita. 50 m, V°+, V°, 1 chiodo.

Discesa
Ci si può calare in doppia dalla vetta (doppie da 50 m) ma questa soluzione è consigliabile solo se nel canale a nord fosse presente ancora neve. Invece è meglio superare la cima risalendo pochi metri e raggiungere la piccola sella da cui parte in direzione nord (destra nella direzione di marcia) un sentiero che per ripido, ma breve canalino porta sui prati da cui si torna velocemente al Sentiero delle Foppe.

<< elenco relazioni